Cronache di viaggio, New York, USA
New York – attrazioni principali

New York – attrazioni principali

New York è una delle piú incredibili città che abbia mai visto. Non é facile ricostruire  tutto ciò che ho vissuto o fatto:  ho trascorso i  miei giorni come se avessi a disposizione 30 ore e non 24. D’altronde questa città ti mette continuamente di fronte a percorsi e attrazioni che non immagini e ogni momento è quello giusto per sperimentare le sue piccole sorprese metropolitane. Così qui parlerò di quelle che secondo me sono le attrazioni principali per chi la visita la prima volta; mentre in quest’altro articolo racconterò la New York dei parchi.
New York é stata per me la tappa iniziale e finale di un lungo viaggio negli States.
In 6 giorni totali ce la siamo cavata, ma  l’ideale sarebbe avere almeno una settimana a disposizione, non fosse altro che per riposare di più, perché la città è immensa e avrete molta voglia di camminare, con dei momenti di sfinimento totale…ma per una buona causa!
E adesso iniziamo con alcune delle attrazioni principali, sopratutto per chi non c’è mai stato, e alla fine aggiungerò qualche altro consiglio personale:

New York tramonto

- Tramonto sul Rockfeller Center (ingresso 25$, ma se fate il biglietto cumulativo con incluso il MOMA risparmierete). Da qui vedete anche la punta dell’empire state building, che è l’altro edificio simbolo di New York. Assistere  al passaggio tra il giorno e la notte, vedere le piccole luci dei grattacieli che si accendono, così come la straordinaria struttura della città dal’alto,  è un’esperienza meravigliosa. Consiglio di arrivare intorno alle 17 perchè c’è sempre molta fila per entrare e all’ora di punta, intorno al tramonto, sarete costretti a sgomitare per accaparrarvi la postazione migliore per scattare le vostre foto ;).

New York

Ponte di Brooklyn: la passeggiata su questo maestoso ponte che unisce Manhattan a Brooklyn è d’obbligo, è lungo 485 m e vi offrirà un primo scorcio da lontano sulla magnifica struttura della città.  Al momento della nostra visita, c’erano lavori sul ponte e quindi per le impalcature era difficile ammirare il paesaggio nella prima parte della passeggiata in partenza da Manhattan. Appena arrivati, abbiamo visitato il Brooklyn Bridge park, dove si respira la solita aria armoniosa di tutti i parchi newyorkesi. Peccato che poi ci abbia travolto una specie di tormenta improvvisa e ci siamo rifugiate al ristorante Bubby’s limitrofo al parco. Qui abbiamo mangiato bene e c’erano un’ottimo menu fatto di carni e cibi biologici.

MOMA: uno spettacolo. Se avete voglia e tempo anche di leggere le didascalie di tutte le opere o semplicemente di ascoltare la guida, non vi basterà una giornata per visitarlo tutto. Il museo mette a disposizione un’app per la guida virtuale al museo, disponibile gratis per i visitatori muniti di smartphone o tablet: molto utile. Molto bella, anche se meno vista forse, la sezione fotografia…Lo so che è dura, però se non leggete la descrizione dei progetti sarà più difficile cogliere la profondità di certi lavori.

New York Bryant Park

-  Gospel ad Harlem. Capirete molto di questa città, assistendo ad una di queste funzioni, anche se dovrete girare un pò prima di trovarne una degna della vostra immaginazione e non troppo turistica. Noi, dopo aver girato circa tre chiese, ci siamo imbattute nella “Greater Refuge Temple”, sulla 7th Av (cercatela su google).  La comunità che partecipa sembra autentica e molto accogliente. Cantano prevalentemente uomini e le signore sono meravigliose, vestite tutte eleganti e con dei cappellini memorabili, stile anni ’50. Noi ci siamo sentite accolte e a nostro agio. Anche camminare per il quartiere è piacevole, ci sono le villette a schiera tipiche delle vecchie fiction anni ’90, (tipo Arnold per intenderci) e ho incontrato tanta gente simpatica, che ci ha rivolto un saluto o una parola anche solo incrociandoci mentre camminavamo (una tipa mi ha detto incrociandoci che amava i miei pantaloni ;))

New York - fontana
Central Park: il parco è enorme, fatevene un ragione e non fatevi ingannare pensando che “è solo un parco”. Pianificate almeno una mezza giornata piena. Fra l’altro d’estate il parco ospita spettacoli teatrali e concerti. Noi siamo entrate a nord da Harlem, dove c’è la parte più boscosa e credo anche la meno “turistica”.  Ma per arrivare più a sud abbiamo dovuto fare diverse fermate di bus (non pensate di poterlo attraversare a piedi), fino all’80esima strada e da lì abbiamo iniziato una passeggiata infinita, fatta di momenti di vero relax, hot dog e pisolino sull’erba, la visita del Belvedere Castle, e ancora a sud verso il laghetto con la sua deliziosa aria estiva, fatta di barchette sul lago e baretto affacciato sull’acqua. Man mano che vi avvicinate all’ Upper East Side, il parco diventa più affollato,  fino all’uscita dove sarete letteralmente sommersi da fiumi di  gente, turisti, cinesi pieni di sacchetti, grattacieli immensi e negozi cool. Ma anche questa è New York.

New York Brooklyn Park

Musical a Broadway: potete acquistare il biglietto scontato fino al 50% al punto vendita a Time Square, all’angolo con la Broadway. Sappiate che ci sono soltanto gli spettacoli più popolari e il biglietto è “oggi per oggi”, cioè per lo spettacolo del giorno stesso dell’acquisto.  Anche con lo sconto, spenderete intorno 70/100 $ a testa. Noi abbiamo visto “Evita”. Lo spettacolo ci è piaciuto, gli attori sono incredibili e… devo dire che, anche se non era quello il motivo della scelta, Ricki Martin si è rivelato molto bravo (oltre che figo ;)) . Se vi piace danza e teatro, lo spettacolo è emozionante, ma anche leggero. Assolutamente consigliato vedere un musical.

Bene, queste sono secondo me i “must” di una visita minima”, ma New York è la città dei piccoli parchi (ne parlo qui), delle passeggiate, dello shopping, della vita notturna. Il mio consiglio è quello di perdersi un pò. Fare amicizia. Lasciarsi stupire. Siete a New York e tutto può succedere a tute le ore del giorno e della notte.

 

 

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2 Comments

  1. Arizona - Las Vegas- California. Part I

    febbraio 14, 2014 at 9:57 am

    […] – Periodo 2 agosto/22agosoto: 8 giorni on the road + 4 giorni a san Francisco + 6 a New york. […]

    Reply

  2. […] New York, Arizona (Phoenix, Flagstaff, Grand Canyon, Tuba City, Monument Valley, Page), Las Vegas, California (Death Valley, Yosemite park, Big Sur,. San Francisco), New York. […]

    Reply

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