Cronache di viaggio, Europa

Lussemburgo: vale il viaggio?

Questo piccolo, piccolissimo staterelo, esiste davvero! Considerate le minuscole dimensioni, prima di partire avevo veramente dei dubbi su come potesse essere e cosa avrei trovato. Su alcuni forum ho letto che in molti si chiedono se effettivamente ne valga la pena di visitarlo. Ecco dunque le risposte a tutte le vostre domande! Le foto raccontano paesaggi suggestivi, ed è così, sopratutto se amate le atmosfere medievali e i castelli. Ad ogni modo vi basteranno circa 3 giorni per visitare le maggiori attrazioni. Dunque è una meta che consiglio per una sosta di passaggio o per un weekend di relax. Alla fine di questo post troverete qualche commento conclusivo.

Il paese è molto piccolo e la stessa città del Lussemburgo si gira in una giornata. Arrivando in città respirerete subito un’atmosfera cosmopolita, ma educata, graziosa e dinamica. L’immagine iniziale raffigura il GRUND che costituisce la parte vecchia della città, dal 1994 classificata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Nel Grund troverete un piccolo bosco in fondo alla valle, oltre che una luce meravigliosa, anche se percepirete un’aria di grande mistero, sopratutto in inverno e nel pomeriggio. Questa zona merita sicuramente una visita. In generale l’anima cittadina resta divisa tra il romanticismo di una cittadella fortificata e  la modernità di un luogo che per anni è stato la sede della diplomazia europea. Il centro è infatti moderno e molto attivo, mentre il quartiere vecchio è ricco di storia e quasi immobile nella sua fortezza.

In Lussemburgo si parla francese e i prezzi sono piuttosto alti rispetto a quelli italiani. Difficile cenare senza troppe pretese con meno di 30euro. La sera la città si riempie ed è ricca di localini popolati da moltissimi giovani, sopratutto internazionali, per via delle grandi imprese multinazionali qui raccolte.

La domenica invece la città quasi si svuota ed è quindi la giornata giusta per pianificare una gita fuori porta, come per esempio a Metz, deliziosa cittadina francese. Noi abbiamo fatto così e abbiamo trascorso tre giorni molto piacevoli.

Qualche considerazione finale

Tre giorni saranno più che sufficienti per girare la città e i paesini vicini. L’inverno onestamente mette in risalto il peggio del paese, perchè le temperature vanno sotto oltre lo zero e spesso c’è nebbia e cielo coperto. Mentre la primavera è il periodo migliore per una visita. Il mio consiglio è di riservare una delle giornate di viaggio per la visita delle vicine cittadine francesi, come la deliziosa Metz. Tornerete a casa con un bel bagaglio di nuove cose :)

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About Erica

Viaggi, ricerca, curiosità, avventura e immagine. Sono un'amante di tutte le nuove esperienze che nel viaggio trovano l'espressione più profonda. Amo condividere esperienze e idee attraverso foto e racconti. Queste sono le mie storie in viaggio.

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