Cronache di viaggio, Europa, Francia
  • Paris je t’aime

Paris je t’aime

Di ritorno in italia da Parigi, ho pensato molte volte a questa città. Parigi raccoglie tutto quello di cui la vostra mente e il vostro cuore hanno bisogno per trarre ispirazione e sentimento. E vi mancherà al ritorno.

Da dove cominciare?

Innanzitutto da una nota pratica: io e i miei amici abbiamo preso  un grazioso appartamentino qui http://www.all-paris-apartments.com/it/. La nostra esperienza è stata positiva, l’unica cosa, sappiate che le immagini rendono le stanze più grandi di quanto non siano, ma il sito è affidabile e offre soluzioni con diversi prezzi e zone della città. Il nostro appartamento era in zona 5, un’area deliziosa da cui iniziare la visita e che consiglio a tutti. Eravamo vicini a tutte le aree di interesse, a due passi da Notre Dame de Paris, fra l’altro in un quartiere dove semplicemente passeggiare è qualcosa di magico.

Il mio consiglio è, se il tempo ve lo permette, muovetevi in bici, le trovate in uno dei tanti parcheggi Velib disseminati in città. Abbiamo girato tutta la zona limitrofa agli Champs Elysées in bici ed è stata una esperienza bellissima. Non mi sentivo completamente turista. Attenzione però, vi dicono che il costo giornaliero è 1euro, però dal mio conto sono state detratte circa 30 euro!!!! .. mentre la mia amica che vive in Lussemburgo ha pagato la cifra corretta, 1euro. Mistero! Probabilmente dipende dall’istituto bancario che eroga la carta, quindi se non volete correre il rischio, pensateci in tempo.

Fra le zone che preferisco, il Marais, e in particolare il quartiere ebraico che comincia  in Rue de Rosiers, prosegue lungo Rue Sainte Croix fino a Rue de Temple. Le viuzze sono molto attive sopratutto la mattina. In uno dei panifici in zona ho acquistato il mio primo pan au chocolat  e ho bevuto il caffè in uno dei barettini dal sapore ebraico. Un’ottima colazione! :). Qui vicino, vi consiglio di fare un salto nel tempo visitando il piccolo borgo medievale “Village Saint Paul” al quale si accede dall’omonima via oppure da rue Charlemagne. Si tratta di un vero e proprio borgo medievale, fatto di corti lastricate e piazzette, dove regna il silenzio e dove troverete gallerie con piccoli negozietti artigianali. Sembra di essere fuori da tempo, eppure vi trovate vicinissimi alle arterie del traffico.

Fra tutti i musei e le mostre che ho visitato e che troverete in molte guide, io offro la mia personale preferenza al Museo d’Orsay. Appena entrata sono rimasta affascinata. Al di là del vostro interesse artistico infatti, il museo sorge all’interno di una ex stazione ferroviaria del ’900, una struttura imponente e moderna che valorizza benissimo anche le opere antiche. Le opere che incontrerete al pianterreno sono meravigliose, ma se avete poco tempo, potete recarvi direttamente al primo piano dove troverete in carne e ossa i capolavori più famosi degli impressionisti francesi.  Fra l’altro il piano superiore vi accoglierà con una bella finestra tonda sui tetti di Parigi. Vista molto suggestiva…che vale una foto, come vedete ;)

La vita ha un costo medio/alto nelle zone limitrofe all’area “turistica”. Un té costa intorno ai 6 euro e con un dolce potreste superare i 10. Se desiderate cenare fuori, spenderete intorno ai 30/40 euro per una cena che contempla per esempio il vino. In base al vostro budget  suggerisco di provare anche le creperie, alcune utilizzano la ricetta bretone con farina di grano saraceno per la versione salata, mentre le dolci sono fatte con farina 00. Sono gustose e ben condite, e vi consiglio di accompagnarle con il tipico sidro di mele. Sarete sazi spendendo intorno ai 10 euro.  In alternativa, in qualsiasi panificio trovate ottime baguette per pochi euro. A Saint Germain c’è una buona creperia bretone, in rue Gregoire de Tour venendo da Rue Busi, si chiama A Labonne Crepes (spero di ricordare correttamente ;). ..e ovviamente visitate il quartiere che è delizioso nei suoi vicoletti.

Se avete un giorno in più, potreste visitare il Jardin de Plantes, ovvero il grande orto botanico di Parigi. Per accedere dovrete pagare il ticket, se invece volete solo godere della giornata, fate una bella passeggiate per i giardini pubblici de l’Ecole Botanique  che precedono l’ingresso all’orto e che si affacciano su una bella costruzione ottocentesca ( io ho fatto così e ho passato n bellissimo pomeriggio). Vicino potrete visitare anche  la Moschea di Parigi. Il biglietto costa circa 3 euro.  All’interno c’è anche un barettino in stile arabo molto accogliente con accesso pubblico. Il quartiere raccoglie molti volti arabi e si respira una bella atmosfera rilassata, diversa dalle zone più centrali.

Che dire?Dovrò assolutamente tornare…magari in primavera.

Paris je ‘t’aime ;)

ps: qualche altra foto la trovate sul mio diario flickr: http://www.flickr.com/photos/ericalavenuta/sets/72157629197305680/

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One Comment

  1. 4 città al mondo da visitare

    febbraio 7, 2014 at 4:51 pm

    […] il freddo, con il sole, con la pioggia, Parigi dà il meglio di sé in qualunque momento. Ma quello che ti sciocca è il suo essere perennemente […]

    Reply

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