California, Cronache di viaggio, Parchi e West Coast, USA
  • Arizona, Las Vegas, California – Part III

Arizona, Las Vegas, California – Part III

Dopo l’Arizona, Las Vegas e la Death Valley, ci immergiamo in un nuovo parco che dicono essere uno dei più belli della California, Yosemite park, ma sopratutto il nostro viaggio continua sulla costa, guidando sulla mitica Highway 1 e subito dopo San Francisco ci attende!  La Death Valley ci aveva sfiancato,  sia per il caldo che per le emozioni non convenzionali di un territorio così arido e inospitale, ci è piaciuta molto, ma mai soddisfatte  decidiamo di proseguire la sera stessa verso Yosemite Park, più a nord.

Ricordo sempre che potete leggere qui la parte iniziale del nostro viaggioe  che siamo due ragazze in viaggio, a metà agosto, con auto a noleggio.

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Big Sur

1. Mommoth Lake – Yosemite Park – Big Sur

Sì, avete letto bene, Mommoth Lake, Yosemite Park e Big Sur,  tre territori così distanti e diversi in un unico giorno. Come? semplicemente cercando di sfruttare la giornata come se avesse 30 ore, anzicchè 24. Ma siccome le ore purtroppo non raddoppiano, si sacrifica un pò di sonno per la smania di veder tutto!

Da Mammot Lake la mattina ci svegliamo presto e in due orette siamo nel parco.  Entriamo a Nord, dopo essere saliti parecchio in altitudine. Facciamo subito qualche sosta nei laghetti da sogno che costeggiano la strada: alberi di pini, acqua cristallina, brezza fresca e un paesaggio armonioso che ci sorprende per la sua delicatezza. Nel corso della prima sosta incontriamo un gruppo di campeggiatori, abituè del parco da circa vent’anni. Chiediamo subito notizie degli orsi e per fortuna  ci rassicurano dicendo che non ne hanno mai visti: vengono fuori solo la mattina presto e la notte in cerca di cibo, ma il segreto è stipare gli alimenti negli stock anti-orso messi a disposizione dei campeggiatori. Ok, quindi no panic!

La prossima sosta é il Tanaya lake, bellissimo davvero. Subito dopo Olmested point dove l’Half dome ci si impone davanti e ci divertiamo a salire e scendere sulle dolci rocce bianche. Continuiamo la lunga Tioga road che attraversa tutto il parco ed che è davvero bella, piena di alberi altissimi e di vedute a strabiombo all’orizzonte.

Yosemite Park, Vernal Falls

Ad ora di pranzo arriviamo al villaggio e da lì scegliamo di vedere le Vernal Falls, ignare che alla fine avremmo deciso di seguire tutto il percorso di oltre 4 Km in salita, fino alla cima, molto stancante, nella parte finale fatto di 600 gradini di granito, molto, ma molto in pendenza.

Ci abbiamo messo due ore e mezza per andare a tornare (anzi poco rispetto alla media), ma è stato divertente. Purtroppo però l’estate non è il periodo migliore per visitare il parco, le cascate sono fievoli e anche il lago mirror era prosciugato. Probabilmente se tornassi indietro, preferirei a questo parco, il Sequoia. Abbiamo visto le sequoie solo nell’ultima sosta nel parco, al Mariposa point. Cosa non sono quegli alberi? Qualcosa di meraviglioso e incredibile, camminarci in mezzo è davvero un’emozione, non sottovalutateli, peccato averli scoperti solo alla fine del viaggio.

Intorno alle 20.15 siamo fuori dal parco e ci aspettano altre 4 ore ore di guida, al buio, in mezzo al nulla per circa due ore e senza albergo prenotato.

2. Big Sur: Monterrey, Carmel e costa 

Mc Way Falls

Arriviamo a Monterey distrutte dopo circa 4 ore di guida, ma l’entusismoa ritorna quando sulla strada incrociamo un orsetto lavatore prima e un cerbiatto poi. Dormiamo al Travelodge, niente di chè, ma almeno sembra pulito e noi facciamo un fosso nel letto.

La costa del Big Sur è incredibile, fatta di spiagge oceaniche e questo paesaggio surreale dove le nuvole sono sempre basse e creano una fitta foschia, ma muovendosi verso sud  fa sempre capolino il sole e i colori si accedono incredibilmente. La cosa meravigliosa di queste spiagge, non è tanto il paesaggio in sè, che comunque mi è familiare, ma il fatto che siano incontaminate. A questo proposito visitate le Mc Way Falls, nel parco Julia Pfiffer, noi l’abbiamo ribattezzato laguna blu ;). Dolci cascate che si tuffano dalla roccia su questa spiaggia deserta di sabbia bianca luminosa. Nel pomeriggio abbiamo visitato anche il Point Lobos Naturale Riserve di Carmel, dove potrete avvistare i leoni marini e diverse colonie di uccelli. Consiglio di non andarci troppo tardi, perchè chiude alle 19 e mi sembra che non sia proprio l’orario migliore per avvistare i leoni.

Notte a Carmel, deliziosa cittadina californiana, preludio dei fiori e delle casette in legno di San Francisco…chiedete del ristorante greco, vi divertirete!

3. Carmel – San Francisco. 

La mattina alle 09, non contente di poter dormire un pò di più, facciamo l’escursione a cavallo sul Big Sur fino ad una delle spiagge raggiungibili soltanto così. Bella e abbandonata, ma se avete fretta o pochi soldi, penso non sia indispensabile. Così verso le 11 partiamo per San Francisco. Una città meravigliosa, dove l’oceano, la natura e la simpatia tipica dei californiani ci aspetta e ci coccolerà. A San Francisco ho dedicato (ovviamente) un capitolo a parte,  leggetelo qui :)

Buonanotte e attenti agli orsi in California….

Cartello esplicativo sugli orsi nel parco

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10 Comments

  1. emptyin

    settembre 17, 2013 at 8:44 am

    Negli Stati Uniti ci sono stato due volte,entrambe le volte in California.Visti piu’ o meno le stesse cose che hai visto te,bellezze naturali e paesaggi mozzafiato,abitazioni e alberghi impossibili da descrivere per le loro dimensioni enormi,highway senza fine e grandi spazi aperti….”In to the great wide open” come cantava Tom Petty.Ma al di la’ di tutta questa bellezza soffocante che e’ come un pugno dritto allo stomaco (per noi europei fa’ questo effetto), quello che ho visto e girato mi ha sempre dato una sensazione poi di grande solitudine nelle cose e tra le cose.Non e’ come qui in Italia dove basta poco e gia’ ti dicono come se ti conoscessero da una vita,magari e’ la prima volta che ci vai,che so’ dal fruttarolo “Aho! senti come so’ bbone queste pesche,te le faccio a prezzo scontato !!”
    Bye!:)

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    • Erica lav

      settembre 17, 2013 at 9:11 am

      Ciao Emptyin! Anche io sono stata due volte negli States, la prima due mesi a New York, ed effettivamente ho avuto un po’ la stessa sensazione che dici tu. Bellezza, stupore, ma anche solitudine in questa immensità. La seconda volta invece, ho provato sensazioni molto diverse, forse per il fatto che stavamo facendo un on the road e quindi l’eccitazione del viaggio rendeva tutto fantastico, forse perché ho vissuto meno i ritmi della quotidianità spostandomi spesso. Ma il posto che veramente mi ha lasciato l’amaro in bocca è stato Las Vegas. Ho scritto un post sulla solitudine e lo squallore che mi ha trasmesso questo posto…non so se sei d’accordo.
      Adesso do un’occhiata al tuo blog ;).

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      • emptyin

        settembre 17, 2013 at 9:16 am

        Ciao! ho letto il post di Las Vegas,ci sono stato e si,e’ come dici tu,anche se per me stare a Las Vegas e’ stato come andare al Luna Park.Non potro’ mai dimenticare quando finita la strada principale ad un certo punto ti trovi nel pieno deserto dove non c’e’ di notte nemmeno piu’ una luce di quelle che hai visto nella citta’ luminosa,la desolazione piu’ completa e quando sempre di sera alzi gli occhi nel cielo e sembra che le stelle le puoi toccare con mano!!! byeee!!;-)

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        • Erica lav

          settembre 17, 2013 at 9:26 am

          si, nel bene o nel male Las Vegas è un posto incredbile…di fatto sei nel deserto, ma allo stesso tempo al centro di un grande vortice di luci, costruzioni, highway, gente..che dire? Credo sia proprio questo il bello dell’America, non sai mai cosa aspettarti: tutto è possibile! :)

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          • emptyin

            settembre 17, 2013 at 9:27 am

            Yeah! concordo in pieno!!!:)

  2. […] viaggio continua a Yosemite park, Big Sur e Poi San Francisco. A breve con le altre […]

    Reply

  3. […] Grand Canyon, Tuba City, Monument Valley, Page, Antelope Canyon, Las Vegas, Death Valley, Yosemite park, Big Sur, San […]

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  4. [...] Grand Canyon, Tuba City, Monument Valley, Page, Antelope Canyon, Las Vegas, Death Valley, Yosemite park, Big Sur, San [...]

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  5. [...] Francisco è stata la tappa finale del nostro lungo viaggio, attraverso Arizona, Utah e California (Big Sur e Yosemite Park e Death Valley). Un viaggio meraviglioso, che non dimenticherò [...]

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  6. San Francisco | storieinviaggio

    marzo 25, 2013 at 10:23 am

    [...] e sorridente. Spirito californiano, perché tutte le persone che abbiamo incontrato qui, dal Big Sur a San Francisco, avevano un carattere molto aperto e in un certo senso meno la puzza sotto il naso [...]

    Reply

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