Cronache di viaggio, Parchi e West Coast, USA
  • Arizona – Las Vegas- California. Part I

Arizona – Las Vegas- California. Part I

Arizona  – Part I

Avete presente il vecchio far west? Si, proprio quello che ci hanno mostrato da piccoli nei film dei cowboy. beh, ecco, aggiungete a quell’atmosfera polverosa, incontaminata e dai colori intesi, la presenza di paesaggi scenografici e immensi che vi si apriranno davanti agli occhi miglio dopo miglio.  Ragazzi non scherzo, é uno scenario mozzafiato che non vi permetterà di annoiarvi anche solo guidando per tanti kilometri.

monument-valley

Monument Valley

Note tecniche:

- Periodo 2 agosto/22agosoto: 8 giorni on the road + 4 giorni a san Francisco + 6 a New york.

- Viaggiatori: 2 ragazze

- Voli dall’Italia: Tap portugal (con un giorno di scalo a Lisbona ;)

- Voli interni: US Airlines (economica e comoda)

- Noleggio: enoleggio auto. Auto ritirata a Phoenix e consegnata  San Francisco, costo circa 300 euro incluso navigatore e secondo guidatoire aggiuntivo per una settimana. (sconsiglio vivamente i tour, con la macchina spenderete poco,  la benzina ha prezzi bassissimi e le strade sono fantastiche).

- Vi servirà anche una mappa degli stati occidentali, il navigatore ogni tanto vi abbandonerà.

Solo una premessa, ho deciso di scrivere questo diario  anche perché le guide che abbiamo consultato erano davvero carenti e molte cose le abbiamo scoperte/imparate nel corso del tragitto, quindi mi sembra giusto non solo condividere le splendide emozioni del viaggio, ma dare aiuto a chi vorrà pianificare questo percorso in futuro.

Il mio viaggio comincia con arrivo a New York (a cui ho dedicato un post a parte qui). Con un volo interno ci spostiamo in Arizona ed ecco l’itinerario completo, sul quale vi darò tanti consigli e commenti:

Phoenix, Flagstaff, Grand Canyon, Tuba City, Monument Valley, Page, Antelope Canyon, Las Vegas, Death Valley, Yosemite park, Big Sur, San Francisco.

 

Grand Canyon, Arizona

1. PHOENIX – FLAGSTAFF

Chissà perché nessuno prende in considerazione di arrivare a Phoenix per girare l’Arizona, è un punto strategico. Dall’aereo vedrete una enorme distesa di edifici circondata da terre desolate e aride. Il caldo è incredibile ad agosto, circa 40 gradi, ma tutto sommato l’aeroporto è semplice da girare e tutte le persone che abbiamo incontrato qui sono state assolutamente disponibili e simpatiche. Scopriremo infatti che essere “friendly” è una prerogativa degli americani del sudovest ;).

Noleggiata l’auto ci siamo diretti a Flagstaff attraversando interminabili colline di cactus. Sarà! ma nonostante la loro “spinosità”, io li ho trovati oltre che belli, armoniosi.

Sedona, Arizona

La prima  deviazione é verso Sedona, chiamata la “Red Rocks”..e capirete perchè, se la visiterete. Noi ci siamo emozionate nel vedere i primi scorci delle rocce di Sedona, ma durante il viaggio in questo stato  vi ci abituerete, perchè questa é la terra dei canyon, delle rocce rosse e degli scenari incontaminati. Sedona è carina, andate in giro a farvi raccontare le storie degli UFO, organizzano tour apposta per questi “avvistamenti” (chissà come fanno a richiamare gli extra terrestri proprio in tempo per le visite dei turisti), ma onestamente a parte una deliziosa passeggiata, l’ho trovata un pò troppo patinata  per i miei gusti. Troverete  localini e alberghi che ricreano l’atmosfera del far west, ma in modo un pò troppo preciso e costruito. Per questo consiglio nettamente di pernottare nella sincera Flagstaff.  Qui capirete che in realtà le città in questa parte degli USA non sono altro che un’unica grande via dove si agglomera la maggior parte delle attività commerciali e degli edifici. A Flagstaff respirerete fresca aria di montagna, ma sopratutto avrete un primo assaggio del sud ovest: piccoli localini, biliardi, coppiette che ballano i lenti in pista al suono di musica country suonata dal vivo. La stessa musica che sentirete facendo zapping alla radio. Bellissima: contribuirà a farvi sentire ancora più viaggio con lo spirito dei vecchi cowboy ;).
Ah dimenticavo, una nota tecnica: Flagstaff é vicina al Grand Canyon, ma meno cara e turistica delle altre località. Davvero consigliata.

Abbiamo dormito al Days Inn: motel fantastico, super economico, pulito e comodo.

2. FLAGSTAF – GRAND CANYON – TUBA CITY

Kaibab trail, Grand Canyon, Arizona

Non so esprimere l’emozione di quando per la prima volta ho visto il Grand Canyon. Ma quello che proverete all’inizio sarà nulla in confronto alla sensazione di grandezza, immensità e potenza che avrete girando il canyon, ma sopratutto facendo uno degli hiking previsti. Solo attraverso questi percorsi vi addentrerete davvero. Scendendo a piccoli passi vi renderete conto di quanto è incredibile. Il grand canyon è talmente vasto che potreste non annoiarvi se state un solo giorno o tre. Noi siamo arrivate la mattina (circa 2 ore da Flagstaff) e siamo andate via dopo il tramonto intorno alle 20. Arrivando da Sud potrete visitare solo la zona del South Rim, dove in realtà passano la maggior parte dei turisti, perchè più semplice da raggiungere provenendo da Sud.  Alcuni tour vi offrono il volo in elicottero, noi non l’abbiamo fatto, ma credo che sia più importante girare il canyon a piedi e effettuando qualche hiking e semmai aggiungere come attività integrativa il volo in elicottero.

In un giorno io consiglio vivamente di fare almeno un hìking.

Trail, Grand Canyon, Arizona

Info importanti:

- Il Canyon é enorme ed è serivo da navette gratuite che danno accesso ai diversi punti, dovrete posteggiare la macchina al village.

- costo: 20 dollari per veicolo

- preferibile recarsi la mattina prima di pranzo, perchè è una zona soggetta a monsoni e cambi di tempo repentini, che spesso accadono da ora di pranzo in poi. Però preparatevi, fa caldo quando non ci sono le nuvole. All’ingresso del parco vi avviseranno anche riguardo il pericolo di lampi e tempeste. In quel caso spostatevi subito dal bordo ;)

Nel corso del viaggio se siete fortunati potrete incontrare dal vivo parecchi animali, per noi in assoluto una delle cose più emozionanti, vederli nel loto ambienti naturale, liberi e felici. Noi abbiamo incontrato, un piccolo bambi, il condor, diversi scoiattoli, un tipo particolare di uccello blu, l’alce.

Alce, Grand Canyon, Arizona

Il nostro percorso:

- south kaibab trailhead (circa un’oretta/tre quarti d’ora scendendo fino a OOh Ahh point….molto bellooo! Noi abbiamo fatto pic nic qui dominando il grand Canyon. Per risalire considerate sempre di più, le guide dicono il doppio del tempo, per noi un pò meno, ma vi assicuro che la risalita è faticosa, perchè molto in pendenza).

- tornati al village abbiamo fatto tutto il percorso lungo la linea rossa, in alcuni punti a piedi (si cammina parecchio tra una fermata e l’altra) e altri in navetta.

Tornati al villaggio abbiamo ripreso la macchina e percorso la desert view con un bel tramonto in uno dei punti segnalati. Al crescupolo, via verso Tuba City.

Diga Lake Powell, Page, Arizona

Onestamente guidare al buio completo, in mezzo al deserto di rocce, sapendo che stai andando verso una città che è fatta si e no da due edifici, non è una senzazione rilassantissima. Però diciamo che fa parte del viaggio e in fondo se ci penso adesso mi fa un pò ridere. Sta di fatto che arriviamo a Tuba city intorno alle 21.30. Soggiorniamo all’ Hopi reservation, l’unico hotel che era rimasto libero in zona, in direzione Monument Valley…direi ottimo anche perchè ha una vasca idromassaggio e piscina aperti  fino alle 22 :D… Da qui  a letto presto perchè domani mattina abbiamo sveglia alle sei!

3/4. MONUMENT VALLEY – PAGE – ANTELOPE CANYON – LAKE POWELL

La Monument Valley è il vero vecchio far west dell’immaginario collettivo. è bellissima, anche se al primo posto nel mio cuore rimane il Grand Canyon. Ha dei colori incredibili, sopratutto se andate la mattina presto, fino alle 13 ci sono dei tagli di luce netta che accendono i monoliti di roccia. E così anche al tramonto. Ci siamo informate per i tour a cavallo, in jeap… si, questi arrivano in zone che non potrete raggiungere da soli, ma secondo noi ha senso farli quando si tratta di percorsi di oltre due ore (ovvero i più costosi), mentre quelli da un’ora (meno costosi) raggiungono zone meno difficili di visitare.

Alla fine abbiamo deciso di andare in autonomia e non ce ne siamo assolutamente pentite, anzi!

Abbiamo fatto tutto il percorso autorizzato per i veicoli privati: una specie di trail che attraversa strade desertiche e percorre il perimetro dei più imponenti monoliti. Ci abbiamo impiegato circa 4 ore, fermandoci spesso e facendo pic nic sotto una roccia enorme, l’unico posto all’ombra. Bello, bello. bello.

Verso le 14 ci dirigiamo verso Page pensando che “beh, questa volta arriveremo di giorno e potremo riposarci”, niente di più falso! Page è super turistica e tutti i motel e alberghi erano praticamente pieni, apparte quelli di fascia superiore o quelli tremendi. Finalmente al motel lake powell conosciamo Jack il proprietario del motel che ci offre un posto in B&B da suo cognato. Dopo qualche attimo di diffidenza, decidiamo di sì, e alla fine ci fermiamo una notte in più, perchè si stava troppo bene. Casa tipica americana, nessuno chiude le porte la notte o durante il giorno, chiunque può entrare senza chiave. Se non trovate dove dormire, cercate Jack e fidatevi.

Lake Powell, Page, Arizona

Se venite a Page dovete visitare l’Antelope Canyon, un’incredibile spettacolo della natura. Le guide consigliano di visitarlo a mezzogiorno, quando entra una luce particolare con tagli netti, peccato che se non prenotate prima, tutti i tour saranno pieni. Allora vi consiglio di recarvi direttamente alla riserva e prenotare lì la visita per il giorno stesso e fra l’altro costa meno di quella che parte dalla città. Noi abbiamo effettuato il tour delle 15, bellissimo comunque. Le pareti del canyon hanno un colore caldo e avvolgente rimarrete comunque stupiti e soddisfatti. Le guide rompono le scatole e non sono molto simpatiche, sarò onesta, ma tutto il tour è magnifico. Si parte con delle jeap per attraversare un piccolo pezzo di deserto rosso (divertente con la jeap che salta ad ogni buca) e poi si arriva all’ingresso del canyon. Non vi descrivo la sensazione di stupore e meraviglia, perchè non è possibile spiegare a parole. Provare, per credere. Nel pomeriggio bagno al Lake Powell fino al tramonto quando le rocce che costeggiano la baia si accendono di colori bellissimi.

Purtroppo non abbiamo potuto effettuare il giro in barca perchè tutto prenotato e poi le barche devono rientrae alle sei per cui non vi fanno prenotare niente dalle 15 in poi. Peccato! Il giorno dopo visitiamo al volo la diga del lake powell e salutiamo la piccola Page, in direzione Las Vegas.

La mia Top ten fin qui:

1. Grand Canyon

2. Antelope Canyon

3. Monument Valley.

Se volete potete leggere qui il capitolo II (Las Vegas e Death Valley) e il capitolo III (California)

Se avete domande o commenti, scrivetemi qui, sarò felice di rispondervi.

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8 Comments

  1. Manuela

    febbraio 9, 2014 at 10:53 am

    che meraviglia! Un viaggio favoloso :)

    Reply

    • Erica lav

      febbraio 10, 2014 at 9:05 am

      Ciao Manuela,
      si, credo di poter dire uno dei più belli della mia vita, forse anche perché ero solo con un’amica ;)
      Grazie.

      Reply

  2. Luca

    marzo 10, 2013 at 2:43 pm

    Ciao visto che noi quest anno facciamo la west coast dal 9 al 25 agosto se prenotiamo solo nelle citta san francisco e los angeles dopo in giro tipo yosemite page monument troviamo da dormire sul posto anche vicino? Grazie

    Reply

    • Erica lav

      marzo 10, 2013 at 6:40 pm

      Ciao Luca, quello è un periodo veramente caldo per il turismo e i parchi sono gettonatissimi. Si, io ti consiglio di prenotare qualcosina prima sopratutto se vuoi dormire all’interno o nei pressi dei parchi. Per esempio vicino la Monument non ci sono moltissimi posti, noi abbiamo dormito a Tuba city – a un’oretta circa al parco – (avevamo già chiesto mi pare altre due/tre disponibilità in altri alberghi) e neanche a dirlo dentro il parco a un mese di distanza era tutto pieno, oltre che molto caro. A Page pensavamo di trovare facilmente, siamo arrivate e non c’era un motel libero, alla fine abbiamo dormito a casa di un signore, amico del proprietario di un motel. E ancora, per Yopsemite abbiamo prenotato il giorno per la notte stessa, ma solo perchè abbiamo dormito a circa un’oretta dal parco a Mommoth lake. Ovviamente se non avete limiti di budget o non avete particolari pretese troverete sicuramente, e in ogni occasione, una soluzione (Per esempio a Page erano rimasti solo gli hotel cari o quelli pessimi), se invece volete avere più scelta, vi consiglio di prenotare non tutto, ma almeno la Monument Valley per esempio. Spero di esserti stata d’aiuto…e buona pianificazione del viaggio ;)

      Reply

    • Erica lav

      marzo 10, 2013 at 6:45 pm

      Ps: per la monument abbiamo dormito qui e ci siamo trovate bene, cn tanto di piscina e idromassaggio aperti fino alle 22 ;)
      http://www.experiencehopi.com/

      Reply

      • Luca

        marzo 10, 2013 at 10:42 pm

        Grazie mille
        Ti faró sapere se è andata bene… ;)

        Reply

  3. [...] l’Arizona, Las Vegas e la Death Valley, ci immergiamo in un nuovo parco che dicono essere uno dei più belli [...]

    Reply

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